"Tempo
di dormire per tutte le creature…/ nella tana dell’orso
si ode il tipico rantolio di chi profondamente dorme / la linfa
dell’albero quercia riposa e si ritira / provviste di
cibo certosinamente conservate…/ ma voi, instancabili
formiche, riposate un po’ adesso! Beffarde amiche della
frivola cicala / Oh! Oh! Ma chi dorme non piglia pesci, soprattutto
negli affari / così noi cari, uomini scintillanti / a
suon di feste natalizie drink e cellulari / consumiamo suole,
nuove scarpe eleganti / meglio le Marruca, son fatte per durare
/ di artigiano stile si faranno notare / ci riscaldiamo poi
con pancetta di maiale? / Che freddo fuori! Brrrrrr scarpone
mio / fammi camminare / è calda e resistente sai, la
tua tana / lassù in montagna fammi trovare / un po’
di neve per dissetare / quel che rimane della nuda terra / prima
che vendano l’acqua e facciano la guerra."
(B. Bedogni)